Tornato a casa grazie ad AVCPP! Un chip tedesco impossibile da decifrare. Per tutti ma non per le persone dell’Ufficio Ritrovamenti e Smarrimenti AVCPP…

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Il cane protagonista di questa bella storia è uno splendido pastore tedesco di circa 5 anni. Il cane entra in canile, a Muratella, il 28 luglio 2011. Viene portato dalla ditta privata incaricata dalle ASL che l’aveva trovato randagio in via di Saponara, nel XIII Municipio. Al cane viene assegnata la matricola 1263/11.  

Il pastore tedesco presenta una medaglietta con stampato il nome di un sito internet tedesco e un codice, e alla visita d’ingresso i veterinari della ASL RMD leggono il chip: purtroppo è tedesco, e quindi la ASL romana nulla può fare.

Alessia e Cinzia, le persone AVCPP dell’Ufficio Ritrovamenti e Smarrimenti,  pensano che potrebbe essere di proprietà di qualche turista tedesco in vacanza a Roma. Provano a chiamare l’Ambasciata Tedesca di Roma e anche un paio di campeggi vicini al luogo dove il cane era stato preso, ma nessuno aveva ricevuto segnalazioni di smarrimento del cane.

Ovviamente, provano ad entrare nel sito scritto sulla medaglietta ed inserire un pò “a caso” il codice. Ma nulla da fare…è veramente incomprensibile.

Deducono solo che potrebbe avere qualcosa a che fare con l’Anagrafe Canina Tedesca, ma nulla di più.

Così, ad Alessia vengono in mente un paio di persone che parlano tedesco e che potrebbero aiutare…

Una amica risponde con un sms dicendo che è ancora in viaggio di nozze in Messico e quindi non può proprio fare niente…

L’altra è una collega del marito Federico, Cynthia, tedesca, che lavora in un’altra sede della società. Alessia decide di provare… Federico la  chiama ma purtroppo è già andata via dall’ufficio …se ne riparla per il giorno seguente.

Il 29 luglio,  Federico chiama Alessia e le dice che Cynthia è a lavoro e disponibilissima ad aiutare ma non sa se le permetteranno di chiamare fino in Germania e perdere tempo per aiutarci! Comunque  si prende tutti i dati del cane, e spiega che ci provera’. Dopo qualche minuto, Cynthia richiama: il boss dell’ufficio, Jacopo, ha capito tutta la situazione ed ha accettato subito e volentieri! Così Cynthia chiama in Germania e spiega tutta la situazione…Chi risponde pare che sia una sorta di ENCI…le dicono che non sanno se con i dati che lei ha dato riescono a rintracciare il proprietario. Comunque le faranno sapere…

Cinthia  lascia  il nome, cognome e numero di cellulare di Alessia, ed anche il suo nel caso avessero bisogno di qualche altra informazione (gli operatori non parlavano neanche inglese, solo ed esclusivamente il tedesco!).

Insomma, sembravano non esserci grosse speranze… ed invece…dopo un paio d’ore un ragazzo italiano, gestore di un campeggio ad Ostia, chiama Alessia: aveva davanti i 3 proprietari del cane! I 3 ragazzi gli si erano presentati con un foglietto col nome e numero di telefono di Alessia, dato loro dalla ditta tedesca che li aveva chiamati e aveva spiegato loro che il loro cane era nel canile comunale di Muratella. Che gioia!! Mancava solo lo spumante quel giorno a Muratella!!

Un caso quasi irrisolvibile, come purtroppo la maggioranza dei cani con chip stranieri, risolto in 2 giorni! Ma solo grazie alla determinazione di un gruppo di persone AVCPP che non si danno mai per vinte: Alessia, Cinzia, Maria, il team dell’Ufficio Ritrovamenti e Smarrimenti!

Grazie Cynthia, per l’enorme cortesia. Grazie Jacopo, che ha sostenuto “economicamente” AVCPP con la telefonata e con il “prestito” di una dipendente ! 

Gli amici umani di questo bellissimo pastore tedesco sono 3 fratelli tedeschi che vengono ad Ostia a fare campi scuola estivi dalla Germania, e in questi periodi portano anche il cane con loro per farlo scorrazzare libero nel campus.

Sono venuti immediatamente a riscattarlo accompagnati dal ragazzo che aveva chiamato Muratella per conto loro, ed hanno anche voluto fare una donazione per il Fondo Donazioni Specifico per le Spese Sanitarie per gli animali dei canili comunali di Roma.

Grazie a tutti e ricordiamo sempre….la microchippatura non è solo un obbligo di legge ma l’unico modo per ritrovare il proprio animale perduto (sempre se si ha la fortuna di incontrare nel proprio percorso persone determinate come le persone AVCPP….)

2011-08-10T15:27:47+00:00 10 agosto 2011|1 Comment

One Comment

  1. elisa 11 agosto 2011 at 3:31 pm - Reply

    è una storia bellissima e dimostra una sensibilità diffusa nei confronti degli animali. Certo tutto questo non poteva essere realizzato se non ci fosse stata una mobilitazione direi a livello “europeo”, non certo istituzionale, ma emozionale.COMPLIMENTI E BRAVI per tutto quello che fate con i pochi mezzi che avete a disposizione!

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