Roma, chi risparmia sulle cure agli animali

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Corriere della Sera Roma di lunedì 20 dicembre 2010, pagina 1
Senza guinzaglio – Chi risparmia sulle cure agli animali

di D’amico Margherita

Senza guinzaglio di MARGHERITA D’AMICO Chi risparmia sulle cure agli animali

Non sono passate inosservate le dichiarazioni dell’assessore De Lillo sul risparmio di gestione degli animali: dura la reazione di tante associazioni. 1.7 di euro rimasti in cassa, secondo De Lillo, che ha accusato i suoi predecessori di aver affidato la gestione del canile della Muratella senza regolare gara d’appalto. Ha spiegato poi di aver riaperto le sale operatorie della struttura chiuse per anni, tutelato i lavoratori e ridotto gli sprechi, concludendo sull’inutilità di chi protesta contro il volo dell’aquila che, grazie a lui, oggi precede ogni partita della Lazio. – Ora, è fuori discussione che anche negli anni passati la situazione generale fosse gravemente difettosa. Mai, però, una simile catastrofe. Ogni centesimo di cui oggi si vanta l’economia è a discapito della vita degli animali e delle condizioni in cui associazioni e singoli volontari offrono in tutta Roma il loro indispensabile contributo. Sacrosanto il ripristino degli impianti sanitari della Muratella. Quanto all’irregolarità dell’assegnazione diretta, De Lino ha ragione: ma egli stesso, con identica prassi, ha consegnato a entità di propria fiducia i gattili di Villa Flora e Porta Portese, e per la stessa Muratella, finora, di un bando di gara non s’intravede l’ombra. Inoltre, se i lavoratori del canile municipale si sentissero così tutelati, non salirebbero un giorno sì e uno no su tetti e ponteggi. Quanto all’aquila, che un assessore con delega alla tutela degli animali conceda un permesso speciale affinché un esemplare selvatico protetto voli sopra il delirio dello stadio con il rischio di essere colpito da un petardo, per esaltare i tifosi della sua squadra, è un’azione che si commenta da sé.

2010-12-21T15:32:48+00:00 21 dicembre 2010|0 Comments

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