Cani e gatti del campo nomadi di via della Martora. 25 gatti e 14 cani catturati! I cani sono a Muratella: tutti di piccolissima taglia, tutti da adottare!

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AGGIORNAMENTO al 10 gennaio 2011 – Oggi Patrizia ed Elena sono tornate sul posto e hanno visto da lontano altri 3 canetti piccoli piccoli che scappavano. Sembra davvero un pozzo senza fondo. Oggi hanno catturato altri 4 gatti tra cui una siamese bellissima. I gatti sono stati sterilizzati grazie ad Elena e Patrizia e giovedi 13 gennaio 2011 verranno, a spese dell’Ufficio Benessere degli Animali del Comune di Roma ma grazie ad Elena che li porterà in ambulatorio, vaccinati e testati per la FIV e la FELV.
Per le adozioni dei gatti, tutti molto belli e molto buoni,contattare direttamente Patrizia all’indirizzo mail patrizia.dt@gmail.com
AGGIORNAMENTO al 7 gennaio 2011 –  Oggi Elena e Patrizia sono tornate nel campo nomadi di via della Martora e hanno catturato altri due gatti e 3 cani (due maschietti di piccolissima taglia e una femmina che non si capisce se obesa o incinta: trovate tutte le foto nella galleria fotografica). Sul posto è ancora presente il maschietto nero con le zampe bianche ferito ad una zampa (si è capito che un maschietto e non una femminuccia) che non si riesce a catturare: oggi, su indicazione della LAV, è anche andato sul posto Roberto S., veterinario esperto in catture a distanza, ma non è stato possibile intercettare il cagnolino perchè continuava ad allontanarsi troppo. Ci sono anche altri animali ma sono accuditi da un ristorante, da uno sfascia carrozze e da alcune persone che hanno degli orti limitrofi all’ex campo nomadi.
Anche gli ultimi 3 cani arrivati oggi pomeriggio nel canile comunale Muratella sono adottabili!
 
 
AGGIORNAMENTO al 5 gennaio 2011 – Le persone dell’Ufficio Benessere degli Animali del Comune di Roma insieme alla Squadra Monitoraggio del Territorio sono andate sul posto: le ruspe sono state fermate. Purtroppo gli animali non sono stati trovati, evidentemente spaventati dal rumore si sono nascosti. La zona è stata sequestrata e transennata dagli uffici comunali ma i volontari sono ovviamente autorizzati a poter continuare ad entrare.
 
 
AGGIORNAMENTO al 4 gennaio 2011 – Oggi un gruppo di volontari della LAV hanno portato sul sito un veterinario privato esperto in sedazioni a distanza, Roberto S.. Insieme al volontario William, che conosce il posto, hanno cercato i 3 cani “mancanti all’appello” da catturare (un volpinetto rosso, una cagnolina nera con le zampe lunghe e bianche ferita ad una zampa – la vedete in una delle foto- ed una bassottina nera e fulva) ma purtroppo non sono riusciti a rintracciarli perchè sul posto hanno trovato le ruspe del Comune di Roma impegnate a togliere i detriti e quindi, probabilmente, i cani si sono spaventati e si sono allontanati. I volontari hanno chiesto alle ruspe di interrompere il loro lavoro e l’Ufficio Benessere degli Animali, che è stato tempestivamente informato, ha inoltrato una richiesta scritta in tal senso all’attenzione del V Dipartimento, competente sull’attività. E’ previsto per la giornata di mercoledì 5 gennaio un nuovo sopralluogo sul posto, anche a cura delle persone dell’Ufficio Benessere Animale del Comune di Roma.
 
 
AGGIORNAMENTO al 3 GENNAIO 2011 – La parola a Patrizia, volontaria ENPA, che ci aggiorna tutti: SIAMO A QUOTA 21 GATTI E 11 CANI CATTURATI (sotto le foto) di cui un cucciolo di solo un mese e mezzo sopravvissuto alle ruspe, al freddo e alla fame tutti questi giorni! Solo lui ci ha impegnato 3 giorni e abbiamo smontato cataste di porte, finestre e schifezze varie. Alcuni cani catturati erano feriti a causa dei vetri e dei rifiuti taglienti. Abbiamo trovato 4 gatti morti, sicuramente prede dei cani affamati e nervosi.
Oltre alle catture abbiamo continuato a portere cibo a queste povere creature.
 
Abbiamo ricevuto la lettera ufficiale dell’UDA per il ricovero dei cani che sono stati accolti a Muratella con molta pazienza dai volontari AVCPP, mentre per i gatti, che abbiamo fatto tutti sterilizzare, sverminare e spulciare e sono in stallo da noi volontarie, aspettiamo la comunicazione ufficiale di dove trasferirli. Tante micette sono giovani e in ottima salute e dolcissime e chiediamo di aiutarci a farle adottare. I cagnolini anche sono tutti giovani e di piccolissima taglia dai 4 ai 10 kg, e sono adottabili presso il canile della Muratella (www.iolibero.org ) e altri due cagnolini presso l’ASTA (www.associazioneasta.org ).
 
Ringrazio chi mi ha aiutato in questa impresa sul campo: i volontari Elena e le sue magnifiche attrezzatture, Giampiero, Luana, Veronica e Francesca. Ringrazio sempre l’Associazione di Torre Argentina e la sezione di Roma dell’ENPA che ci hanno aiutato anche per l’altro campo nomadi sgomberato; l’ASTA per aver accolto alcune creature; Rapid Dog Rescue; Musi Felici e tanti altri.
 
Non ringrazio chi ha pensato fosse un palcoscenico cercando di rubare la scena con appelli gloriosi denigrando il lavoro di noi volontari, non ha aiutato gli animali.
 
RIMANGONO ALTRI 3 CANI DA CATTURARE DI CUI UNO FERITO (un volpinetto rosso, una cagnolina nera con le zampe lunghe e bianche ferita ad una zampa e una bassottina nera e fulva, n.d.r.), E CIRCA 2-3 GATTI SICURAMENTE NON STERILIZZATI. In questi giorni dovrebbe andare un catturatore e speriamo che lui riesca a prendere almeno gli ultimi cani rimasti.
 
Noi continueremo a chiedere al Comune di Roma di gestire tempestivamente queste emergenze offrendo la nostra collaborazione per il bene degli animali.
 
patrizia

AGGIORNAMENTO al 1 gennaio 2011 – Oggi Patrizia dell’ENPA, dopo tanti giorni di appostamenti, ha catturato finalmente un cucciolo di circa un mese! E’ troppo piccolo per entrare a Muratella e verrà tenuto in stallo a casa di un volontario amorevole e, se non sarà adottato prima e dovesse entrare in canile appena sarà coperto da vaccini, verrà senz’altro rapidamente adottato!

AGGIORNAMENTO al 30 dicembre 2010 – Altri due piccoli cagnolini, che pesano tra i 4 e i 5 chili, tipo volpini, sono arrivati oggi a Muratella. Li hanno catturati con la gabbia trappola sempre Patrizia dell’ENPA con l’aiuto di Veronica e Francesca, volontarie “di strada”. Correte ad adottarli, sono strepitosi! Sempre oggi e sempre  nell’ex campo nomadi sgomberato, Patrizia, Veronica e Francesca hanno catturato anche un altro cagnolino che è stato portato all’ASTA che lo ha generosamente accolto e lo sta curando.

AGGIORNAMENTO al 28 dicembre 2010 – Oggi Patrizia, volontaria ENPA, ed Elena, esperta catturatrice, sono riuscite a catturare con le loro “gabbie trappola” ben 6 cani, di cui 5 di piccola taglia (tra i 6 e i 10 chili) ed una femminuccia tutta bionda intorno ai 15 chili. Sono bellissimi e giovanissimi! Correte ad adottarli! Ora sono tutti nel canile Muratella, in cerca di adozione.

AGGIORNAMENTO al 26 dicembre 2010 – Oggi un gruppo di volontari (Loredana, William, Paola, Candida, Stefania, Veronica e Ilaria) hanno catturato un gattino ed un cucciolo di cane che hanno fatto ricoverare in una clinica privata veterinaria romana!

AGGIORNAMENTO al 24 dicembre 2010 – L’Ufficio Tutela e Benessere degli Animali del Comune di Roma ha informato l’Associazione Volontari Canile di Porta Portese, che gestisce il canile comunale di ingresso Muratella, del prossimo arrivo di circa 30 cani di piccola e media taglia, di cui alcuni cuccioli, provenienti dal campo di via della Martora. L’Associazione  e i “volontari di strada” stanno collaborando per verificare come effettuare le catture  con le gabbie trappola ed organizzare gli ingressi in canile.

Per chi desidera adottare uno dei cagnolini catturati, i primi 7 cani sono entrati nel canile comunale Muratella il 28 dicembre 2010 e le loro matricole vanno dalla 1966/10 alla 1972/10: sono 5 femmine (una nera di circa 2 anni, 2 nero/focate di circa 1 anno, una fulva di circa un anno e una bianca di circa un anno) e due maschi (un meticcio avana di circa 6 mesi e un meticcio marrone di circa 1 anno).

Per info, Ufficio Adozioni 349 3686973 oppure adozioni@iolibero.org

ECCO LA STORIA – Le foto sono di Patrizia, volontaria ENPA, e questo è il suo appello accorato del 21 dicembre 2010:

Ciao a tutti, eccomi a affrontare il problema di molti animali abbandonati in un altro campo nomadi sgomberato. Un problema che non dovremmo affrontare noi volontari ma l’amministrazione che effettua tali sgomberi.
Sono stata lì sabato e domenica a vedere la situazione avendo saputo dello sgombero effettuato il 15 dicembre. Ho trovato tanti cani e tanti gatti, ovviamente affamati, che vagano tra le macerie e l’immondizia. Le foto che vi allego rendono l’idea del girone dantesco che è quel posto.
Ho visto circa 15 cani di tutte le taglie, alcuni cuccioloni, e uno ferito a una zampa. Magri e sporchi e bagnati perché lì non c’è nemmeno un riparo.
Di gatti ne ho visti una ventina, alcuni di loro con infezione agli occhi, e due micetti di 2 mesi magri magri che ho visto sabato ma domenica già non c’erano più (sabato non avevo la gabbia trappola e loro erano forastici e scappavano dentro le macerie). Domani torno al campo a cercare di catturare altri mici, domenica ne abbiamo presi 8. Devono essere sterilizzati e poi…poi non so. Quel posto è fetido e non possono tornare, morirebbero di fame e sarebbero in balia dei cani!
I cani..sono tanti e non è facile prenderli. Un paio di sono avvicinati ma gli altri no. Non riesco a gestire la cattura e collocazione di loro-
E’ mia intenzione scrivere alle autorià di competenza ma sappiamo i loro tempi e le loro modalità, se ci saranno…hanno sgomberato e non si sono preoccupati degli animali.
NEL FRATTEMPO IN CANI DEVONO MANGIARE E I GATTI TROVARE UNA COLLOCAZIONE. I gatti cercheremo di prenderli tutti e li sterilizzeremo, ho bisogno però per loro stallo, ospitalità, adozioni.
Domani torno a portare il cibo ma chiedo se c’è qualche volontario di zona (io sono lontana) che si possa alternare per portare da mangiare.
Grazie patrizia

ECCO L’EDITORIALE DI AVCPP del 23 dicembre 2010 – Dopo lo sgombero di Casilino 900. Dopo lo sgombero di via Morselli. Ecco lo sgombero del campo nomadi di via della Martora. L’ennesimo campo nomadi sgomberato dall’Amministrazione Comunale romana. Gli ennesimi cani e gatti abbandonati sul posto. Di chi la responsabilità?

Competente per la cattura dei cani e gatti sul territorio è la Asl di appartenenza. Che si avvale di una ditta privata pagata un tot ad intervento, con o senza cattura. Una volta catturati, gli animali devono essere conferiti al canile municipale della Muratella per quanto riguarda i cani; al Punto di Primo Soccorso Gatti sempre della Muratella per quanto riguarda i felini se malati o feriti (fino alla campienza massima di 25 gatti). I felini in buona condizione di salute devono invece entrare nelle oasi feline comunali di Porta Portese o Villa Flora. I cani in esubero rispetto alle capacità di Muratella devono essere trasferiti dall’Amministrazione Comunale all’interno della rete dei canili comunali.

Però l’ingranaggio, apparentemente perfetto, si inceppa facilmente dall’aprile del 2008.

Le catture non sono facili. Gli animali sono forastici e non si lasciano avvicinare. È così da sempre, non è una novità. Ma la novità, dall’aprile 2008, c’è eccome.

Prima di questa data, viste le difficoltà degli accalappiacani della ASL ampiamente documentate dalle associazioni e dai tanti volontari di strada (gli accalappiacani erano prima personale interno dell’azienda locale e poi personale privato), era il Comune di Roma – responsabile degli animali sul territorio – a preoccuparsi delle catture. Al fine di sterilizzare tutti gli animali e quando possibile reinserirli sul territorio per non andare ad intasare le strutture comunali.

Era un lavoro lungo e difficile, portato avanti da un veterinario esperto in sedazione a distanza e dalla squadra monitoraggio sul territorio composta da lavoratori distaccati dalle varie associazioni già impegnate per conto del Comune di Roma su altri fonti ( AVCPP nella gestione dei canili, l’Impronta nel programma sterilizzazione gatti delle colonie feline).

Dopo l’aprile 2008, il Comune blocca il lavoro della squadra monitoraggio sul territorio.

Sopprime la figura del veterinario.

Riduce la squadra a due unità, quelle distaccate da AVCPP che in assenza della sedazione a distanza porta avanti quello che può.

Tutto ricade sulle spalle dei tanti “volontari di strada” che si fanno carico di tutto: catturare gli animali, sterilizzarli, quando possibile farli adottare. Con i loro soldi. Con il loro tempo. Con la lora fatica. Sempre di più. Sempre più spesso. Ma l’emergenza è tale se limitata nel tempo. Non è più tale se diventa normalità. E ora, di fronte agli ennesimi cani e gatti abbandonati sul posto, i volontari di strada hanno detto basta.

Dal 15 dicembre, giorno dello sgombero di via della Martora, solo un cucciolo è stato portato dalla ditta privata nel canile della Muratella. È stato controllato, vaccinato e subito fatto adottare da AVCPP che gestisce il canile. Nessuno altro animale è stato portato dalla ditta privata pagata dalla ASL. Eppure in via della Martora ci sono ancora almeno 15 cani, adulti e cuccioloni. Almeno 20 gatti.

15 gatti sono stati già catturati con le gabbie trappola da due “volontarie di strada”, Elena e Patrizia dell’ENPA: li hanno già sterilizzati in collaborazione con l’Oasi Felina di Torre Argentina ed ora li tiene in stallo Luana, che gestisce la colonia felina dei gatti del Verano.

In via Morselli (sgomberata a settembre 2010 a seguito di un incendio nel quale morì un bimbo e un altro rimase gravemente ustionato) ci sono ancora 10 gatti e circa 4-5 cani. Le due volontarie Elena e Patrizia, da sole, hanno catturato 35 gatti più tutti i gattini, li hanno tutti sterilizzati e ne hanno fatti adottare 20. Hanno catturato anche una cagnolina cucciolina, Violeta, che è entrata a Muratella e dopo qualche settimana è stata fatta adottare da AVCPP (per leggere tutta la storia di Violeta clicca qui https://www.iolibero.org/2010/09/16/matr-151010-violeta-meticcia-fulva-entrata-da-via-morselli/ )

Ma tutti gli animali ancora abbandonati sul posto? Rimarranno tutti lì, sempre in attesa del cibo portato tutti i giorni dai volontari? E si riprodurranno sul posto, come sta succedendo per i cani dei branchi Alitalia anche loro sterilizzati praticamente tutti fino all’aprile 2008 (mancavano solo 2 femmine) ed ora, dopo il blocco delle catture e delle sterilizzazioni, moltiplicatesi di diverse decine?

Caro Comune di Roma e cara ASL, se ci siete battete un colpo. E abbiate l’onestà intellettuale e l’umiltà di ringraziare chi ha sempre fatto tanto. E di chiedere il loro aiuto all’interno di un progetto condiviso. Le associazioni ed i volontari non ve lo rifiuteranno.

Simona Novi – Presidente Avcpp

ED ORA TUTTE LE FOTO: PRE – DURANTE E DOPO LE CATTURE! Grazie a Patrizia per avercele inviate.

 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

2011-01-11T17:29:16+00:00 23 dicembre 2010|0 Comments

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