CANILE COMUNALE MURATELLA

Dopo la chiusura del vecchio canile di Porta Portese nel 2004, è da via della Magliana che i nostri amici a quattro zampe sognano una vera casa.

Si doveva ed è stato fatto. Il Comune di Roma ha dimostrato che si può progettare e costruire un canile moderno, una struttura nella quale si possono coniugare funzionalità e bellezza architettonica ispirandosi sempre ed unicamente al benessere dei cani. Cani senza padrone che, purtroppo, spesso rimangono ospiti anche per lunghi periodi prima di una loro adozione da parte dei cittadini.

Roma è l’unica grande città d’Italia (e d’Europa, insieme a Berlino) ad avere un buon canile, degno di essere visitato anche solo per il piacere di studiare una soluzione architettonica efficace.

In via della Magliana 856, di fronte alla fermata Muratella del trenino che porta a Fiumicino, il canile comunale si trova a ridosso dell’ansa del basso Tevere, tra le Tenuta di Tor di Valle e la Muratella, ai piedi di una zona collinare, nel parco urbano della Tenuta dei Massimi.

La struttura copre una superficie di 30.000 mq, ed è costituita da tre blocchi per il ricovero degli animali, un edificio centrale con i servizi veterinari (ambulatori, sale operatorie complete di laboratori per analisi, radiografie, anestesia, e una zona di degenza e di attesa) e gli uffici amministrativi, ampie aree verdi ed un sistema di percorsi perdonali e veicolari per gli addetti ed i visitatori.

Il canile vero e proprio è costituito da 2 strutture circolari ed una semicircolare. Tre grandi “pizze” , divise in quadranti dai corridoi di servizio per il personale. All’interno di ogni struttura, un anello di box si alterna ad un anello di parco. In mezzo, un corridoio per i visitatori e gli operatori. E poi un altro anello di box si alterna ad una altro anello diparco. Questo permette ad ogni cuccia di avere una porticina che la collega ad un giardino comune all’interno del quale tutti i giorni, a turno, i cani vengono lasciati in libertà.

Il canile conta in tutto 400 box ed è inutile dire che è stato da subito al completo. Vi sono stati trasferiti i cani che erano nel vecchio canile di Porta Portese e a questi si sono aggiunti tutti quelli (e sono tanti…) che ogni giorno vengono portati dagli accalappiatori delle ASL che li trovano randagi, feriti e malati, sul territorio.

A Muratella, oltre agli operatori impegnati nelle pulizie quotidiane dei box  e nella distribuizione del cibo, sono presenti terapisti che aiutano i veterinari nella somministrazione del cibo, rieducatori impegnati nel difficile e lungo lavoro di recupero dei cani difficili e nelle  prove di compatibilità tra animali nel quotidiano lavoro di inserimento nelle gabbie dei “nuovi” cani che entrano. E ci sono i volontari che si dedicano agli animali, a farli giocare, a spazzolarli, a far loro compagnia.

Chiunque si rechi a Muratella con l’intenzione di adottare un cane, viene accolto da un esperto di adozioni che si dedica esclusivamente alle sue esigenze, con il preciso obiettivo di trovare per ogni persona il cane più adatto.

Lontani sembrano i giorni di Porta Portese, una struttura che risaliva al 1911 quando i cani vaganti rimanevano solo qualche giorno in attesa di una eventuale ripresa da parte del proprietario. Se nessuno si presentava a reclamarli, nel giro di qualche giorno venivano soppressi.

E’ stato così fino al 1991, quando la legge nazionale 281, invocata per anni a gran voce dagli animalisti, ha permesso un cambiamento epocale nel rapporto uomo-cane. E’ ufficialmente da allora che i cani randagi non vengono più soppressi e non vengono più utilizzati per la turpe pratica della vivisezione. Ed è da allora che la struttura di Porta Portese ha iniziato ad esser sempre più inadeguata. Gabbie piccole, nessuno spazio verde dove far ogni tanto sgambare gli animali reclusi, umidità, assenza di spazi isolati dove alloggiare gli animali malati. Dodici anni sono passati dal 1991, dodici anni di sforzi immani grazie ai quali è stato possibile far sopravvivere lì tanti animali sempre con  dignità. Dodici anni di sforzi immani ma anche di gioie immense. Ogni volta che un cane lasciava la sua gabbia di Porta Portese per entrare nella sua nuova vita, era una festa. In una famiglia, in un terreno da controllare, in un giardino, in un maneggio. Talvolta anche in un ippodromo. Tante piccole storie che messe tutte assieme ne fanno migliaia. Perchè ogni anno migliaia di cani sono entrati a Porta Portese ma ne sono anche usciti. E tutti hanno sempre ricevuto le cure adeguate, una carezza, un quarto d’ora di gioco. Oggi la storia continua a Muratella, dove i nostri amici animali vengono alloggiati un un comfort maggiore ma pur sempre in un box e sta a tutti noi riuscire a far ritrovare a tutti loro il bene più preziso. La libertà.

Il canile comunale Muratella è stato gestito dal giorno della sua apertura (2003) dall’Associazione Volontari Canile di Porta Portese fino al 30 aprile 2016.

Dal 17 gennaio 2017 il canile è gestito dalla Società Rifugio Agro Aversano S.r.l.

Indirizzo: via della Magliana 856, di fronte alla Fermata Muratella del Trenino che porta a Fiumicino.

Apertura al pubblico per le visite dal lunedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 19.00.

Per le adozioni  dal lunedì al venerdì dalla ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00.

Il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.30