VERGOGNA! Arturo e’ morto e ieri raccontavamo che era in pericolo

Home/VERGOGNA! Arturo e’ morto e ieri raccontavamo che era in pericolo

Aggiornamento al 7 luglio – Questa mattina alle 7 abbiamo trovato Arturo morto. Ieri lo abbiamo controllato fino alle 18 dopo quanto era successo all’ora di pranzo. Alle 13.20 – dopo averlo lavato e pulito alle 13 ed averlo lasciato purtroppo solo per 20 minuti –  abbiamo visto l’essere allontanarsi velocemente da lui ed abbiamo trovato Arturo con il suo lenzuolino sporco di terra, circondato da feci e muco, con il sedere irritato. Non siamo riusciti a proteggerlo, e, nel suo ultimo giorno di vita, l’essere e’ riuscito a piombare su di lui, per fare i suoi soliti giochetti con macchina fotografica e video che chissa’ se avra’ il coraggio di pubblicare. Vergogna! Chissa’ cosa deve aver pensato e provato Arturo in quei maledetti 20 minuti. E noi non ci diamo pace per questo. Ma in suo nome promettiamo che non succedera’ mai più e mai piu’ nessun nostro amico peloso sara’ lasciato solo con l’essere.

AGGIORNAMENTO al 6 luglio 2012 – ieri una gentile signora è venuta al rifugio interessata alla tua adozione. Purtroppo ha capito che la tua gestione è molto impegnativa e ha rinunciato. Adotterà un altro cane del rifugio e noi siamo felici lo stesso – stiamo facendo le prove di compatibilità con i gatti avendo la signora anche un gatto in casa- ma la tua adozione è sfumata.
Oggi però ci siamo resi conto che la tua casa non è più  sicura: tu che vivi in mezzo all’erbetta, all’ombra, al fresco, al pulito, lavato e trasportato a braccia dai nostri operatori non riuscendo più a camminare, ma non sei più al sicuro nel nostro rifugio.
Un essere, ripetutamente denunciato da noi alla Procura della Repubblica ma che continua a frequentare il canile solo per fare sporche fotografie – grazie ad una speciale licenza di uccidere che ha in tasca – al fine di mistificare la realtà, oggi si e’ chinato su di te e quando ce ne siamo accorti e siamo sopraggiunti l’abbiamo visto allontanarsi in gran fretta. Ti ha lasciato con il sedere irritato circondato di escrementi e muco. Ora ci aspettiamo che girino foto terribili con te, nostro cane disabile, sporco e maltrattato. Erano mesi che l’essere aspettava questo momento e ti girava intorno. Oggi ha realizzato il suo piano. Chissà, magari siamo stati veloci e ha potuto solo farti del male e sporcarti ma non ha fatto in tempo a fotografarti.
Ma noi sappiamo che tu non sei piu’ al sicuro.
Abbiamo bisogno di aiuto. Abbiamo bisogno di una adozione.
L’alternativa, per salvare Artù da una mente malata, non puo’ essere la sua soppressione. Il sonno della ragione genera mostri. E a Roma, in questi anni, anche i mostri hanno toccato il fondo. Simona Novi, presidente AVCPP

AGGIORNAMENTO al 14 maggio 2012 – Ecco le nuove foto di Artù, detto anche Arturo, mentre si gode il sole e l’erbetta nel giardino esterno alla sua casa. Con Principessa sono una bellissima coppia: i nostri piccoli disabili. Ormai non riesce più a deambulare liberamente ma solo aiutato ma lui non si annoia di certo, coccolato, lavato (ma prima del bagnetto rideva, quindi non ha gradito molto!) e protetto dalle persone di un rifugio (operatori e volontari) nel quale è molto amato. Forza Artù, ti vogliamo bene!

 

AGGIORNAMENTO al 28 gennaio 2012 –  Ecco le prime foto di Artù nella sua nuova “casa”: una camera calda e riparata dove riposare la notte…

… con un bel giardino da dove osservare di giorno quello che succede attorno, sdraiarsi al sole e sgranchirsi un po’ le zampe!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Purtroppo per gli acciacchi dell’età e la reclusione il treno posteriore di Artù si sta indebolendo, Artù quindi non è del tutto autonomo nelle sue funzioni fisiologiche ma è un cane assolutamente paziente, buono e pulito!

Forza Artù noi ce la stiamo mettendo tutta per curarti e per non farti rassegnare! e anche noi come te continuiamo a sperare che arriverà anche per te un persona speciale a liberarti!

AGGIORNAMENTO al 21 gennaio 2012 – Artù è stato trasferito al Poverello!

ECCO LA SUA STORIA – Artù (ma in altri siti è stato chiamato Lollo) è un meticcio nero di taglia grande trovato l’8 maggio 2010 che vagava da solo nel XV municipio in via Oliveri. E’ un cane a pelo raso, buonissimo e molto ubbidiente. Non è più molto giovane e la vita in canile non lo aiuta purtroppo. Ha uno sguardo molto triste e sembra che non si aspetti più nulla dalla vita, sembra come si sia rassegnato a vivere in una gabbia fine alla fine dei suoi giorni. Io spero di cuore che qualcuno si accorga di lui. E’ davvero tranquillo e non abbaia mai. (racconto di Manuela: la foto qui sopra è di settembre 2010, mentre la penultima in galleria è  Artù il giorno del suo ingresso in canile)

Ultimamente ha fatto delle flebo perchè disidratato e stà dimagrendo. Ha urgente bisogno di una casa.

Matr. 676/10

Per info, Ufficio Adozioni 349 3686973 oppure adozioni@iolibero.org

Le informazioni su indole e comportamento dei cani e gatti  presenti nelle schede e/o nei commenti dell’appello sono soltanto indicative ed hanno il solo scopo di corredare la storia e le fotografie con dettagli aggiuntivi. Le informazioni dettagliate su indole, comportamento e salute degli animali nonchè la necessaria consulenza per un corretto inserimento dell’animale prescelto nel nuovo contesto verranno fornite dal personale AVCPP competente al momento della adozione.

2012-07-09T10:07:26+00:00 7 luglio 2012|10 Comments

10 Comments

  1. admin 6 luglio 2012 at 3:58 pm - Reply

    Artù, perdonaci. ti abbiamo lasciato solo e non avremmo dovuto. non succedera’ mai piu’. Per difendere te e tutti i tuoi compagni continua la nostra battaglia.

  2. Maria Pia 6 luglio 2012 at 4:28 pm - Reply

    Quello che ci dà la forza di continuare a combattere è la riconoscenza che leggiamo ogni giorno negli sguardi di queste anime indifese! loro sanno distinguere il bene dal male, il fango dall’erbetta pulita e fresca, le attenzioni quotidiane da quelle interessate per scattare fotografie mistificatrici!

  3. admin 7 luglio 2012 at 7:11 pm - Reply

    L’essere ha abusato di te, amato coccolato, lavato, protetto, curato, alimentato da 10 operatori e 20 volontari. Ogni giorno. Più volte al giorno. L’essere e’ piombato su di te e ti ha spostato, maneggiato, trascinato, alla ricerca di chissà quali ferite, piaghe, sporcizie, bigattini, feci e sangue da riprendere con la sua macchina fotografica, con la sua cinepresa. Non ha trovato nulla e non paga ti ha sporcato, umiliato, offeso, lasciandoti con il lenzuolo sporco di terra, feci e muco. 20 minuti di ordinaria follia. In quello che e’ stato il tuo ultimo giorno di vita. Perdonaci Arturo x non essere riusciti a proteggerti. All’essere, solo e senza cuore, tutto il nostro disprezzo.

  4. Maria Pia 8 luglio 2012 at 7:59 am - Reply

    Ciao Arturo! profonda tristezza e amarezza!

  5. patrizia 8 luglio 2012 at 2:55 pm - Reply

    Ciao piccolo!!!
    Grazie a tutti per averlo amato, accudito e curato.

  6. senza parole 10 luglio 2012 at 5:03 pm - Reply

    Si vabbè, ma non è possibile che un’azione di questo tipo passi impunita. Questo essere immondo deve essere perseguito da un punto di vista penale. Fate qualcosa!!!!

  7. Francesca 11 luglio 2012 at 10:45 pm - Reply

    SANTO DIO NON CI POSSO CREDERE! Per piacere ma chi è questa persona orrenda,aiuto per favore facciamo qualcosa, che non rimanga impunito!!! Vi prego troviamo il modo, non è accettabile!!!

  8. daniela 11 luglio 2012 at 10:49 pm - Reply

    ma chi e’questo grandissimo pezzo di merda??? Facciamo nome e cognome e come e’ possibile che pur sapendo si e’ lascaito libero di girare per rifugio ???????? Non capisco mi ci sto sentendo male..

  9. marisa 12 luglio 2012 at 10:56 pm - Reply

    nn posso credere quello che ho letto e spero veramente cn tt il cuore che artù se ne sia andato per la vecchiaia e la sua situazione e nn xchè qlc gli abbia fatto del male…tu ovunqua sei spero che bruci all’inferno…e spero tanto che nn sei chi dico io….

Leave A Comment